Eventi a Ostiano
Cosa fare a Ostiano: 4 eventi in programma.
- Cultura & Arte
STAGIONE TEATRALE 2026, ACROBATICHE POETICHE: ÀRPÀD
mercoledì 7 ottobre alle ore 19:00
Piazza Castello
di Fabio Rocco Oliva con Alessio e Andrea Vellotti regia Andrea Vellotti compagnia PignetOff Teatro - Roma musiche originali Alessio Vellotti Due fratelli, un attore e un musicista, e pochi elementi. Un dialogo costante tra le diverse componenti. La musica interagisce costantemente con la scena. In scena Árpád parla con Ferenc Hirzer, compagno di squadra e di vita; scrive al padre; ascolta il figlio; si confida con la moglie; urla e sputa contro le SS e i forni crematori. Da contraltare, la Storia, quella con la “S” maiuscola: talmente presente da mettere in ombra il protagonista. Quella che sposta la direzione e porta la vita verso una rotta maledetta, un binario morto dal quale non è possibile tornare indietro. Árpád Weisz è stato uno dei più grandi allenatori della storia del calcio, tra i padri del calcio moderno, un precursore, un innovatore. Una figura di spicco della tradizione calcistica magiara, il primo allenatore in Italia a vincere uno scudetto con due squadre diverse (Inter e Bologna), ha vinto la Coppa delle Esposizioni, ha scoperto Meazza. È morto ad Auschwitz, sua moglie e i suoi figli sono stati sterminati a Birkenau. Completamente dimenticato e cancellato. È scappato troppo tardi, convinto che il calcio lo avrebbe salvato. .
- Cultura & Arte
STAGIONE TEATRALE 2026, ACROBATICHE POETICHE: MI CHIAMAVANO TINA
mercoledì 14 ottobre alle ore 19:00
Piazza Castello
di e con Manuela Fischietti regia Maura Pettorruso compagnia Rifiuti Speciali - Trento Una storia di sogni, di amori, di rivoluzione e di scelte. Un omaggio ad una grande artista e rivoluzionaria che ha attraversato la vita senza tradire il suo istinto di combattente messo al servizio della libertà. Ma anche un omaggio agli incontri che avvengono in controtempo, alle vite che si sfiorano eppure, insieme, si definiscono. Quella di Tina Modotti è una vita straordinaria e al contempo enigmatica. Attrice a Hollywood, fotografa di fama internazionale, militante comunista, rivoluzionaria, combattente nella Guerra civile spagnola. Indagare la sua vita significa trovarsi di fronte a domande inevitabili: chi era davvero Tina Modotti? Da quale punto di vista narrare la sua storia? Perché ad un certo punto della sua vita abbandona la fotografia e di lei si perdono quasi completamente le tracce? Un’attrice in scena ripercorre insieme al pubblico la vita della grande fotografa friulana decidendo di indagare la parte di Modotti meno conosciuta e forse più scomoda: quella della rivoluzionaria antifascista. Un’indagine drammaturgica, oltre che storica. .
- Cultura & Arte
STAGIONE TEATRALE 2026, ACROBATICHE POETICHE: INEVITABILE TEMPESTA
mercoledì 21 ottobre alle ore 19:00
Piazza Castello
di Giovanna Mori con Laura Anzani regia Ettore Distasio Produzione Collettivo Distanza - Milano Il racconto di una donna che, come tante, ad un certo punto, in un luogo ed in una situazione non prevista, si ricorda di sé. Una donna paziente e gentile aspetta in coda dal panettiere: come ha imparato a fare, come le dicono di fare, senza farsi domande. Durante l’attesa, da qualche parte si prepara una tempesta, un’inevitabile tempesta, che prima dà il benvenuto come un dolce venticello e poi travolge con la furia del vento sollevando e trasportando ogni cosa. Nonostante le raffiche, i mulinelli di foglie e le imposte che sbattono, LEI esce di casa come ogni mattina, dopo aver ricevuto le solite raccomandazioni. Dappertutto barche che volano, sedie sdraio, cimiteri che crollano, bare che finiscono in mare, coccodrilli e gabbiani e topi che scappano mentre uomini e donne urlano al vento. Mentre LEI, sbattuta dalle acque agitate, inizia un viaggio aggrappata ad un salvagente trovato per caso o per fortuna. Troverà rifugio in un bar di porto senza nome, luogo di passaggio, di scoperte e riscoperte. In questo luogo mai visto prima, LEI si ricorda. Di tutto e di quella LEI che si era cacciata chissà dove. Nel mondo che c’è. .
- Cultura & Arte
STAGIONE TEATRALE 2026, ACROBATICHE POETICHE: LA SOCIETÀ DEI RIBELLI
mercoledì 28 ottobre alle ore 20:00
Piazza Castello
drammaturgia e regia Maura Pettorruso con Andrea Bonfanti e Stefano Pietro Detassis produzione PequodCompagnia e TeatroE ETS - Trento Un palcoscenico vuoto. Protagonista assoluta è la città: la Parigi di oggi a cui si sovrappone quella del 1871. La Comune è la storia di una massa di persone. Due attori prestano voce e corpo alla narrazione per dare vita alla moltitudine degli esseri umani: ribelli, antagonisti, soldati, cittadini e cittadine che man mano hanno scelto da che parte stare. Si muovono in cunicoli di luce, come ad entrare ed uscire da quella città che è al contempo possibilità di vittoria e gabbia sanguinaria. Le parole usate sono quelle ritrovate nei saggi, negli articoli, nelle ricerche: parole alte, spesse, a volte difficili, in cui possiamo perderci per poi ritrovarci quando lo spettacolo si apre direttamente al pubblico con le sue domande: Chi vota per non combattere? Per NON armarsi? “Ed ecco la speranza, il grido che risuona: Andiamo, andiamo dunque, che ogni mano prenda una fiaccola e che tutti marcino nella luce. Alzatevi tutti, grandi cacciatori di stelle, coraggiosi nocchieri, fuori le vele, voi che sapete morire. Andiamo, alzatevi tutti, gli eroi delle leggende e dei tempi che vogliono sorgere. Che vogliono sorgere.” .