Eventi a LECCE
Cosa fare a LECCE: 5 eventi in programma.
- Cultura & Arte
Tour privato di Lecce con degustazione di prodotti tipici locali
domenica 31 dicembre alle ore 23:00
PORTA NAPOLI
Un tour guidato per scoprire le meraviglie artistiche di Lecce e le sue delizie gastronomiche. Dopo aver incontrato la vostra guida, partirete alla scoperta della bellissima Lecce. Inizierete il vostro tour dirigendovi verso le principali attrazioni di Lecce, passeggiando per le caratteristiche stradine del centro storico. Scoprirete l'imponente Piazza Duomo, una delle piazze più belle d'Italia; Piazza Sant'Oronzo, dove potrete ammirare i resti dell'Anfiteatro Romano; la bellissima Basilica di Santa Croce; le sontuose chiese in stile barocco; i magnifici palazzi storici e i luoghi nascosti più pittoreschi della città antica. Durante il tour farete una sosta per un light lunch a base di prodotti tipici salentini: rustico, friselline, puccette farcite con salumi, parmigiana, lasagna, fave e verdura, capocollo, burratina e un buon calice di vino. Si tratta di un'esperienza unica per conoscere arte, cultura, cibo e folklore di questa meravigliosa città.
- Cultura & Arte
Tour della Valle d'Itria
lunedì 1 gennaio alle ore 08:00
PORTA NAPOLI
Questo tour vi darà l'opportunità di visitare 3 caratteristiche cittadine della Puglia: Ostuni, Alberobello e Polignano a Mare. Su un comodo minivan con aria condizionata e un autista professionista che vi darà informazioni sulla storia delle città e sui luoghi da visitare. La prima tappa del tour è Ostuni, conosciuta come la "Città Bianca", un borgo medievale meraviglioso ricco di vicoli e casette bianche, che ricorda un paesaggio orientale. Avrete del tempo libero per visitare la città vecchia, detta la "terra", caratterizzata da stradine, ripide scalinate, corti e piazzette su cui si affacciano case bianche, botteghe artigiane e negozietti tipici. Dopo Ostuni, raggiungerete Alberobello, passando attraverso alcuni incantevoli borghi ubicati in cima alle colline. Il paesaggio è un continuo susseguirsi di ulivi secolari e trulli. Visitare la stupenda Alberobello è come fare un viaggio in un paese senza tempo. Avrete del tempo a vostra disposizione per esplorare il suo caratteristico centro storico, riconosciuto Patrimonio Mondiale dell'Umanità nel 1996. Esso è integralmente costituito da Trulli, particolari edifici bianchi di forma piramidale che lo rendono unico al mondo e rappresentano uno degli esempi più straordinari di architettura popolare italiana. Particolarmente suggestivi sono: il quartiere "Rione Monti" ricco di negozietti e botteghe di artigiani e il quartiere "Aia Piccola", con i suoi trulli secolari e i piccoli musei di civiltà contadina. Dopo Alberobello, scendendo verso il Mar Adriatico, raggiungerete la meravigliosa cittadina che ha dato i natali a Domenico Modugno: Polignano a Mare, che sorge sospesa su una scogliera a strapiombo sul mare. Avrete del tempo a vostra disposizione per ammirare il centro storico e i resti della dominazione romana, tra questi ultimi il ponte della via Traiana, tuttora percorribile. Entrando nel centro storico, attraverso un dedalo di viuzze, vicoli e piazzette animate da locali, negozi e ristoranti potrete arrivare su tre terrazze a picco sul mare per ammirare un panorama mozzafiato.
- Cultura & Arte
Tour di 4 Città del Salento
lunedì 1 gennaio alle ore 08:00
PORTA NAPOLI
Un tour che vi permetterà di visitare 4 tra le più pittoresche cittadine del Salento: Otranto, Leuca e Gallipoli e Galatina. Su un comodo minivan con aria condizionata e un autista professionista che vi darà informazioni sulla storia delle città e sui luoghi da visitare. Un percorso panoramico dal mar Adriatico allo Jonio, tra coste rocciose, piccole baie e spiagge bianche stile caraibi. La prima tappa del tour è Galatina, un vero e proprio gioiello d'arte, storia e tradizioni. E' nota soprattutto per i grandiosi affreschi di scuola giottesca della basilica di S. Caterina d'Alessandria, seconda in Italia per estensione pittorica solo a quella di S. Francesco in Assisi. Altri monumenti da visitare sono la Chiesa Madre dei SS. Pietro e Paolo e le case e i palazzi del centro storico. La seconda tappa è Otranto, uno dei paesini costieri più belli del Salento. E' una cittadina piena di storia e ogni angolo evidenzia il passaggio di diverse civiltà, tra cui i Romani, i Bizantini, gli Ottomani e gli Aragonesi. Avrete del tempo libero per visitare la splendida Cattedrale, la basilica bizantina di San Pietro, il Castello Aragonese, le Torri, gli imponenti Bastioni Pelasgi e le Mura che circondano la città. Dopo Otranto raggiungerete Santa Maria di Leuca, percorrendo la meravigliosa costa adriatica, caratterizzata da scogliere a strapiombo sul mare, grotte e calette dal fondale roccioso. Lungo il percorso ammirerete Santa Cesarea Terme, Castro Marina e il Fiordo del Ciolo. Santa Maria di Leuca è davvero il tacco d'Italia, il luogo dove il Mar Ionio incontra il Mar Adriatico. Da questa punta di Puglia ammirerete viste spettacolari sul porto e sul mare, oltre al santuario di Santa Maria de Finibus Terrae. Dopo Santa Maria di Leuca, percorrendo la costa ionica, raggiungerete Gallipoli, considerata la perla del Mar Ionio. Questa città, di origine greca, può essere divisa in due aree: il borgo nuovo, dove sorgono le strutture turistiche e gli edifici moderni, e la città vecchia, che si trova su una piccola isola collegata alla terra ferma da un ponte del XVII secolo. Avrete del tempo a vostra disposizione per ammirare il centro storico, caratterizzato da viuzze strette e tortuose, pullulanti di botteghe artigiane, antichi palazzi e chiese barocche. Da non perdere la Cattedrale di Sant' Agata, il magnifico Castello Angioino, costruito nel XIII secolo, e la Fontana Greca, una delle più antiche d'Italia.
- Cultura & Arte
Tour dei vini Primitivo e Negroamaro: visita a 2 cantine e pranzo tipico
lunedì 1 gennaio alle ore 08:30
PORTA NAPOLI
Un tour unico per scoprire i più famosi e raffinati vini del Salento. Il Salento è una terra in cui le condizioni climatiche hanno favorito l'abbondanza e la varietà di vini pregiati. I vini considerati un vero segno distintivo del Salento sono certamente quelli realizzati da vitigni autoctoni come il Negroamaro e il Primitivo. In questo Tour del Primitivo e del Negramaro avrete l'occasione di rivivere la magica atmosfera della trasformazione dell'uva e comprendere le tecniche di vinificazione che hanno caratterizzato questi vini nel corso dei secoli. Durante il tour visiterete due rinomate aziende vinicole e, con l'aiuto di un sommelier esperto, che vi accompagnerà alla scoperta dei sapori e dei colori dei vini del Salento, potrete assaggiare i migliori vini locali. Ai minori saranno servite bevande analcoliche. Il tour prevede un pranzo con prodotti tipici salentini.
- Musica & Nightlife
Fulminacci ospite del SEI Festival di CoolClub
domenica 9 agosto alle ore 19:00
Dopo l'annuncio dell'atteso ritorno dei Litfiba (venerdì 7 agosto), si aggiunge un nuovo nome alla line up della ventesima edizione del SEI Festival di Coolclub, caratterizzato dal claim Venti a Sud Est: domenica 9 agosto (ore 21:00 | biglietti disponibili dalle 18:00 su TicketOne.it, Tickemaster.it e nei punti vendita abituali) l'arena allestita in Piazza Antonio Avantaggiato a Melpignano accoglierà Fulminacci. Il cantautore romano, atteso sul palco del Teatro Ariston per il settantaseiesimo Festival di Sanremo con il brano "Stupida sfortuna", qualche giorno fa ha annunciato l'uscita di "Calcinacci" (Maciste Dischi/Warner Records Italy/Warner Music Italy), prevista per il 13 marzo, e lanciato in queste ore le date di "Fulminacci all'aperto" (info e biglietti su www.magellanoconcerti.it) che lo porteranno nei principali festival italiani. In Puglia sono previsti due appuntamenti consecutivi: dopo Melpignano per il SEI Festival, il 10 agosto sarà a Locorotondo per il Locus Festival. Ad aprile, da Roma, partirà invece il "Palazzacci Tour", primo nei palazzetti per l'artista: una tappa importante nel suo percorso di crescita, che consolida la sua presenza nel panorama del cantautorato contemporaneo. SEI FESTIVAL Venti a Sud Est è il claim della ventesima edizione del SEI Festival, ideato, prodotto e promosso da Coolclub in collaborazione con numerose realtà pubbliche e private. Dal 2006 il SEI rappresenta l'anima alternativa della Puglia: un progetto culturale che attraversa musica, linguaggi e comunità, capace di valorizzare artisti affermati e di scoprire e accompagnare nuovi talenti. Per festeggiare, la manifestazione si articolerà in due periodi distinti: una prima tappa a Lecce dal 20 al 28 marzo (nei prossimi giorni il programma completa) e una seconda tra luglio e agosto nel cuore del Salento, tra Corigliano d'Otranto e Melpignano - con la presenza di Litfiba con "Quarant'anni di 17 Re - Tour 2026" (7 agosto), Fulminacci (9 agosto) e altri ospiti. Un doppio movimento, geografico e simbolico, che amplia il respiro del festival e ne rafforza la vocazione itinerante. A firmare l'identità visiva è Giuseppe Laselva, graphic designer e animatore pugliese con una formazione tra Bari e Urbino, oggi Art Director di Push Studio. CALCINACCI Oltre alla forza autoriale, Fulminacci ha dimostrato negli anni di essere anche un vero e proprio performer, capace di prendersi il palco con naturalezza e carisma. Il tour sarà così l'occasione per ascoltare dal vivo "Calcinacci" (Maciste Dischi/Warner Records Italy/Warner Music Italy), il nuovo album in uscita venerdì 13 marzo. L'annuncio del disco è stato anticipato da un video sui canali social del cantautore. Un progetto che attraversa addii, fughe, relazioni irrisolte e desideri che cambiano forma, soffermandosi su quegli istanti apparentemente ordinari che, se osservati con attenzione, diventano straordinari. C'è ironia, a tratti spiazzante, e una malinconia leggera che accompagna ogni traccia. Il disco ride delle proprie sventure, accetta le contraddizioni, si sporca le mani con l'imperfezione e ne fa un punto di forza. A completare il quadro di "Calcinacci" anche due collaborazioni speciali, che si inseriscono con naturalezza nell'universo narrativo del nuovo lavoro in studio: Franco126 e Tutti Fenomeni. Due artisti affini al cantautore per sensibilità e sguardo, capaci di aggiungere nuove sfumature senza alterare l'identità dell'album. Due tasselli diversi ma perfettamente armonici, che contribuiscono a rendere ancora più ricco e sfaccettato il mosaico di "Calcinacci". La produzione, curata da Golden Years che lo accompagnerà anche in qualità di direttore d'orchestra sul palco dell'Ariston, intreccia sonorità pop, dettagli elettronici e momenti acustici, una collezione di istantanee che si susseguono, dove ogni brano diventa un racconto.